Apple: l'atto di nascita venduto all'asta per 1,59 milioni di dollari

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L'atto di nascita di Apple vale 1,59 milioni di dollari. Per questa cifra, il documento che ha sancito l'avvio dell'impero di Cupertino è stato battutto all'asta da Sotheby's. Una cifra che ha stupito anche gli addetti ai lavori, visto che è stata venduta dieci volte il prezzo inizialmente stimato, ossia circa 150 mila dollari.

31 anni fa Apple fece il suo ingresso in Borsa, per la prima volta. Le azioni Apple partirono allora con un prezzo iniziale di 22 dollari. Oggi invece si agirano attorno a 400 dollari. Era il 12 dicembre 1980 e questo è il primo “anniversario” senza uno dei suoi primi fondatori, Steve Jobs che nel lontano 1976 fondò la Apple insieme agli amici visionari Steve Wozniak e Ronald Wayne. Quest'ultimo, però, fece un passo indietro poco dopo, e a lui apparteneva il pezzo di carta battuto all'asta in questi giorni e a lungo conteso tra i collezionisti.

Fino alla fine, i 6 concorrenti hanno hanno cercato di aggiudicarsi il prezioso atto di nascita della mela morsicata, ma il vincitore è stato Eduardo Cisneros, presidente di Cisneros Corporation, che ha offerto 1 milione e 600mila dollari per averla. Di certo, può permetterselo visto che fa parte di una delle famiglie più ricche del Sud America. CEO della Cisneros Corporation, in passato ha collaborato strettamente con Apple perché nel lontano 1984 ottenne la licenza per rappresentarla in Venezuela.

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Più che un appassionato di collezionismo, Cisneros ha voluto per sé il documento per il legame affettivo che lo ha legato alla società di Jobs, che fin dalle origini ha rivoluzionato il mondo dell'informatica. E prometter di farlo ancora, con i nuovi dispositivi in cantiere.

Francesca Mancuso

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