Ritrovata una balena risalente a 3 milioni di anni fa

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È stata una sorpresa del tutto inaspettata la scoperta dello scheletro di una balena risalente a tre milioni di anni fa. È successo allo zoo di San Diego, mentre alcuni operai erano impegnati nella costruzione di una diga di contenimento dell’acqua piovana. L’operazione ha richiesto l’uso di uno scavatore che, improvvisamente, si è arrestato quando ha incontrato qualcosa di solido ad impedirne l’operazione. Solo successivamente si è scoperto che quel che ostruiva il passaggio erano le ossa della balena preistorica.

Il cetaceo appartiene all’epoca del Pliocene, ossia nel periodo in cui l’uomo non aveva ancora fatto la sua comparsa. Tutta l’area che oggi ospita lo zoo era sommersa dall’acqua e ciò spiegherebbe il motivo della presenza della balena. Le sue ossa appaiono ben conservate e parte del suo scheletro si è fossilizzato. L’intero cranio è intatto, insieme alle vertebre e alla pinna.

Sarah Siren, paleontologa del San Diego Natural History Museum, segue i lavori di recupero di alcuni reperti ossei. Il cranio e alcune vertebre saranno prelevate per essere ripulite e analizzate in laboratorio. Ma è l’età del cetaceo a incuriosire gli addetti ai lavori.

Infatti, risalirebbe al periodo noto come The Great American Interchange (Il grande interscambio americano), durante il quale molta parte della fauna allora presente migrò tra il nord e il sud America. Sebbene molte specie si estinsero, molte altre come gli armadilli, gli opossums e i pipistrelli si spostarono verso il nord America, mentre altre ancora, fra le quali cavalli, tapiri e cervi, fecero la loro comparsa in sud America.

Federica Vitale

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