Ufo, video di Roswell: in un libro le presunte prove di autenticita'. Intervista a Umberto Telarico

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Ufo. È veramente l’autopsia di cadavere alieno quello che si vede nel presunto video girato a Roswell la notte tra il 2 e il 3 marzo 1947? La rivista australiano-neozelandese che l’ha pubblicato, Uncensored, sostiene di avere le prove che sia originale. Ma non manca chi contesta tutto. A questo proposito ci ha contattati Umberto Telarico, che ha collaborato all’analisi del reperto, dalla quale risulterebbe la totale genuinità del filmato.

Il ricercatore ammette comunque di non poter affermare con certezza che l’essere nel filmato sia realmente un alieno, ma accusa apertamente chi ha contestato il filmato, sostenendo che le critiche siano arrivate per principio o forse per rispondere ad esigenze “dall’alto”. Al di là di queste polemiche, il suo punto di vista parte da indagini obbiettive, anche se, come Telarico stesso sottolinea, del tutto indirette.

NM. Gent.mo sig. Telarico, può riassumerci le conclusioni che ha tratto dall’analisi del video ‘Roswell 1947 UFO Crash Footage’?

UT. La ricerca in questione è il risultato di un’analisi approfondita ma chiaramente indiretta (ossia esclusivamente basata sull’osservazione visiva del reperto sotto indagine e cioè il supposto corpo alieno) e per il fatto che, coloro i quali –compresi noi- che le hanno formulate, non sono né medici né patologi, ma ricercatori che si sono opportunamente documentati (consultando anche testi universitari di medicina e biologia) sui vari aspetti scientifici inerenti le molteplici implicazioni legate alla questione in studio.

In ogni caso, come è nostra consuetudine professionale, abbiamo affrontato la disamina del filmato dell’Autopsia Aliena in questione con la massima onestà ed obiettività intellettuale possibile. Noi riteniamo che, il fatto di non essere degli specialisti “ortodossi”, sia stato determinante per valutare in modo olistico i numerosi dati raccolti in modo oggettivo.

In definitiva, in base a quanto emerso dall’analisi dei vari aspetti dell’Alien Autopsy Footage del 1995 da noi attentamente esaminati, è possibile affermare che il corpo presenta notevoli differenze con il manichino usato per la realizzazione del film ‘Alien Autopsy’, presentando innumerevoli aspetti morfologici coerenti o comunque compatibili in linea teorica con le più recenti teorie in campo antropologico, biologico e fisiologico.

Molte delle dichiarazioni fatte da Mr. Santilli e soci (che ammisero come il film fosse solo parzialmente reale, N.d.R.) ad una più attenta verifica risultano essere in parte delle menzogne e per il resto spiegazioni più inverosimili di quella di una possibile origine genuina dei reperti in questione.

Il discredito dell’Alien Autopsy Footage diffuso nel 1995 consentirebbe di gettare un’ulteriore vagonata di terra sulla bara di menzogne e disinformazione in cui il governo degli Usa ha seppellito la storia dell’ufo crash di Roswell avvenuto nel luglio del 1947 nel New Mexico, il probabile assassinio di uno o più visitatori alieni non che la loro successiva dissezione.

Ovviamente, allo stato attuale delle cose, per quanto corrette possano essere le asserzioni contenute nel nostro libro, queste non ci consentono ancora di affermare, in modo inconfutabile, che la creatura umanoide soggetto del filmato in questione sia una entità biologica extraterrestre, ma senz’altro fa aumentare di molto le possibilità che quest’ultima possa essere un’ipotesi analiticamente coerente.

Quindi, al momento, l’ipotesi secondo cui la supposta creatura in questione sia effettivamente una creatura senziente di origine extraterrestre risulta essere molto più fondata rispetto a quella di una semplice improbabile eventualità.

La “chiave di volta” del perché finora nessuna prova sulla presenza di intelligenze aliene nel nostro ambito planetario e terrestre, sia stata ritenuta “credibile e definitiva” è che un riconoscimento ufficiale pubblico in tal senso determinerebbe il repentino crollo del vigente sistema di potere economico, politico e religioso mondiale.

Ufo Telarico

Foto: Umberto Telarico

NM. Il video dunque è originale? Da qui agli Ufo il passo è breve o siamo comunque lontani da una simile deduzione?

UT. La nostra opinione personale di ricercatori e studiosi è quella che il filmato dell’Autopsia Aliena diffuso nel 1995 in discussione è genuino. Ma, ammesso e non concesso, che sia un falso così abilmente confezionato da sembrare vero, non sarebbe altro che una delle poche monete false in un forziere (ossia la casistica mondiale dei rapporti ufo veri e propri) stracolmo di monete autentiche, e cioè rapporti, foto, filmati, analisi scientifiche, documenti governativi e quant’altro è stato finora raccolto sul fenomeno in questione che dimostrano, al di là di ogni ragionevole dubbio (specie per quei “dissidenti, divergenti, cospirazionisti” e se volete finanche “pericolosi intellettuali anarchici” come lo scrivente), la presenza ed interferenza di intelligenze aliene nella storia e negli affari umani.

NM. Philip Mantle inizialmente non ha criticato i risultati riportati da Lei e il suo gruppo di ricerca. Perchè dunque poi la contestazione?

UT. La contestazione nasce dal fatto che Philippe Mantle (autore del libro intitolato ‘Alien Autopsy Inquest’, N.d.R.) ha condotto un’indagine sostanzialmente circostanziale viziata dal preconcetto che il Santilli footage fosse il risultato di una frode ideata per fini speculativo - commerciali. In realtà, per chi come noi conosce le dinamiche peculiari del “mondo della ricerca ufologica”, in particolare di quello nazionale ma anche estero, tale decisa quanto repentina presa di posizione contro la genuinità del filmato dell’autopsia aliena, si è consolidata e radicalizzata all’indomani delle dichiarazioni dello stesso Santilli e socio secondo cui il filmato in questione sarebbe stato realizzato con l’ausilio di un manichino e con parti animali ovine.

Il ricercatore Philippe Mantle, ma anche molti altri noti ufologi italiani, non hanno di fatto mai contestato, nè inizialmente nè in seguito, i contenuti della nostra ricerca esposta nel libro ‘Dissezione di un alieno - Una frode….o la prova di un tragico contatto umano/alieno?’ (edito in proprio nel 2007), perché, molto probabilmente, sarebbe stato arduo tentare di smantellare le analisi comparative e le deduzioni del tutto razionali e scientifiche contenute nelle oltre 280 pagine del testo in questione e, pertanto, lo hanno semplicemente ignorato; e questo non è certo il modo di fare ricerca seria ed obiettiva.

A proposito del nostro libro sull’autopsia aliena, non è mai stato nelle nostre intenzioni farci della pubblicità gratuita, ma lo abbiamo dovuto citare in quanto resta il fatto che, a tutt’oggi, è l’unico studio tecnico - analitico sulla compatibilità biologica dell’essere alieno ripreso nel documento filmato noto come ‘Autopsia aliena o Santilli footage’ del 1995.

Roberta De Carolis

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