intelligenza esseri umani

L'uomo del futuro sarà sempre meno intelligente, e la colpa è della civiltà moderna. L'intelligenza e il cosiddetto pensiero astratto si sono evoluti dai nostri antenati preistorici che vissero in Africa tra i 50.000 e i 500.000 anni fa. Come? Essi avevano la necessità di ricorrere all'ingegno per costruire rifugi e cacciare, in una sola parola per sopravvivere. Ma oggi, in un'era più 'civilizzata' il processo di selezione che avrebbe favorito il più intelligente dei nostri antenati e ha eliminato i meno svegli, non è più valido. E di conseguenza, l'uomo è sempre meno intelligente.

blu

Se siete amanti del blu, sappiate che non siete i soli. Il blu, infatti, è il colore più apprezzato in assoluto nel mondo. Sebbene tutti i colori abbiano delle prerogative alle quali li si associa, il blu rimane il colore della calma per eccellenza. Ma anche della depressione. "I'm blue", in inglese, significa, appunto, "Sono triste".

vedere suoni

Qualcuno potrebbe vedere i suoni. È quanto sostengono alcuni ricercatori, ma ad una condizione: le aree cerebrali dovrebbero essere più piccole rispetto al consueto.

tutti nasciamo scienziati

Secondo un team di scienziati della University of California, i bambini pensano ed apprendono l'ambiente circostante in modo simile a come gli scienziati pensano ed apprendono effettuando esperimenti avanzati: formulano delle ipotesi, le testano, analizzano i risultati ed imparano dalle loro azioni e da quelle degli altri.

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