atari ET

Seppellire centinaia di cartucce per il famigerato gioco Atari ET e ritrovarle nel New Mexico in una discarica, ricoperte da cumuli di spazzatura. È quanto racconta una leggenda, chiamiamola così, che ruota attorno al destino delle prime unità del gioco, definito come il peggior videogame mai realizzato.

Videogiochi emozioni

Bio Gamepad cattura le nostre emozioni e adatta il videogioco a come ci sentiamo. Un gruppo di ricerca dell’Università di Standford ha messo a punto un controller in grado di percepire se, per esempio, siamo annoiati, e di correggere l’andamento del game per risollevare l’attenzione. Il dispositivo misura i segnali fisiologici dell’utente per determinare come i suoi sistemi corporei stanno funzionando, modulando quindi il videogame per renderlo più accattivante.

2048 threes

In pochi giorni diventato virale. Il puzzle game 2048, creato dal giovane italiano Gabriele Cirulli, è ormai sugli smartphone (e sulla bocca di tutti). Ma ai creatori di Threes! il boom di download riscosso dal gioco in pochi giorni non è andato giù. Asher Vollmer e Greg Wohlwend sostengono infatti che 2048 sia un clone rivisitato del loro gioco.

cubo rubik 40

Il cubo di Rubik compie 40 anni. Lo scorso 28 marzo, uno dei rompicapo più celebri del mondo ha spento 40 candeline, o meglio, lo ha fatto per lui il suo inventore, Ernő Rubik, professore ungherese di architettura e scultore. Non un gioco qualunque ma il giocattolo più venduto della storia, con circa 300 milioni di pezzi commercializzati, considerando anche le imitazioni.

2048

E dopo Candy Crush Saga, il ritorno di Flappy Bird o Ruzzle, che ha messo alla prova la nostra capacità di scovare parole, sembra proprio che un altro gioco stia spopolando nel mondo. Si chiama 2048, un nuovo puzzle game per l'elaborazione di calcoli numerici. E, ne siamo certi, può essere annoverato tra i giochi che creano dipendenza. A crearlo un programmatore italiano di soli 19 anni, l'ormai famoso Gabriele Cirulli

monopoly ok

Le regole del Monopoly d'ora in poi si detteranno su Facebook. Noi, che il Monopoly ci riempiva il tavolo e le giornate, che compravamo proprietà terriere manco fossimo J.R. in Dallas, che studiavamo quel tabellone e ci inventavamo nuove regole ad hoc a seconda delle situazioni, ci ritroveremo davvero dei regolamenti modificati dai giocatori stessi. E tramite il social network più famoso al mondo.

video-game-bottiglie

E dopo le musiche dei videogames riprodotte con un GameBoy, ecco arrivare un'altra bizzarra possibilità. Basta ricordare i Bottle Boys. Questi furono in grado di eseguire un classico della Disney, In fondo al mar, semplicemente utilizzando delle bottiglie riempite con quantità variabili di acqua per creare note diverse.

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