Xbox 360, Kinect: è boom di vendite. Ma giocate vestiti

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Oltre 5 milioni di euro di incassi per il Microsoft Kinect, il nuovo dispositivo di Xbox 360. Queste le previsioni di Microsoft, che nutre grandi aspettative nei confronti della console.

Dallo scorso giovedì, quando è stato messo in vendita, Microsoft Kinect ha iniziato letteralmente a scomparire dagli scaffali dei negozi. Ma cosa avrà di tanto speciale? Il sistema, inserito all'interno della Xbox 360, è in grado di simulare in modalità wireless, voci, volti e movimenti del corpo.

Grazie ai nuovi giochi compatibili con Kinect, inoltre, sarà possibile giocare a calcio e pallavolo (Kinect Sport), imparare passi di danza complessi (Dance Central) e dare vita ad un leone e una tigre virtuali (Kinectimals).

Chris Homeister ha spiegato: "Abbiamo visto una grande eccitazione e una forte domanda al punto da lasciare aperti i punti vendita fino a mezzanotte”.

L'enorme successo legato anche agli abbondanti pre-ordini ha convinto Microsoft ad aumentare le proprie stime per le vendite Kinect, portando i 3 milioni di dollari iniziali a 5. “Microsoft ha apparentemente buoni risultati dalla vendita al dettaglio", ha detto l'analista Michael Pachter di Wedbush Securities. “Si attende un tutto esaurito”.

E intanto è di queste ore una notizia molto curiosa proprio in merito al nuovo sistema di casa Redmond, che secondo le indiscrezioni avrebbe una funzionalità che permette alla periferica di scattare delle vere e proprie foto di alcuni momenti di gioco durante le partite, per la creazione di un album molto divertente con i momenti più originali delle performance dei giocatori.

Ciò significa che le immagini, anche le nostre quando accendiamo la console appena svegli, verranno salvate all’interno della Xbox 360 e visualizzabili facilmente da chiunque possa accedere alla piattaforma di gioco. Il suggerimento, pertanto, è indossare perlomeno un abbigliamento più decente, tanto per essere presentabili quando probabilmente milioni di persone guarderanno il nostro primo piano.

Francesca Mancuso

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