Nao: il robot umanoide sul mercato dal 2010

Nao il robot

La società Francese Aldebaran Robotics, nata nel 2005 grazie al suo fondatore Bruno Maisonnier, un uomo proiettato nel futuro della robotica, ha annunciato di essere pronta a mettere sul mercato Nao, 58centimetri di robot umanoide che equipaggiato da computer dispone di funzioni meccaniche, elettroniche e cognitive. Un passo piuttosto importante verso larobotica umanoide, visto che il “giocattolo” avrà costi piuttosto ridotti.

Ma cosa è effettivamente in grado di fare Nao? Provate ad immaginare un computer autonomo dotato di gambe braccia, mani, sensori e capacità di interazione e aggiungete due occhietti sgranati che lo rendono quasi espressivo. Questo è Nao, un perfetto compagno reale ed autonomo a disposizione di tutta la famiglia.

Tele-assistenza, sorveglianza, ma anche semplicemente gioco, sono alcune delle funzioni che questo incredibile ritrovato della robotica è in grado di eseguire.
Pensate ad esempio che è possibile giocarci a poker, a briscola o altro gioco di poker (e al suo turno le carte le darà lui), o magari lasciarlo connettere ad internet per scaricare musica, notizie, libri ricette, o quello che vorrete voi.

Grazie ad una telecamera e ad un sistema di visione avanzato, Nao è in grado di scattare ed inviare foto, video streams, riconoscere le facce e distinguere gli oggetti colorati.

Il robot della Aldebaran è inoltre provvisto di remote control, per gestire alcuni apparecchi compatibili come TV, DVD player ed HiFi. Il comando vocale, a questo punto è scontato.

Con Nao è anche possibile comunicare tramite internet (non gli manca di certo la connessione WiFi), così comodamente seduti alla scrivania del vostro ufficio, potrete chiedergli di intervenire tramite il remote control per aggiustare la temperatura di casa.

Sembra incredibile?

Eppure sarà disponibile per il grande pubblico a partire dalla fine del 2010.
E se il maggiordomo robotico è ancora una visione del futuro, Nao ci va vicino, offrendo una piattaforma perfetta per tantissimi servizi giornalieri muovendosi in totale autonomia, tanto che in caso di batteria scarica andrà da solo all’unità di base per ricaricarsi.

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