Un nuovo domani a quattro ruote. Promessa di Toyota

TMS_poster-image_color“Harmonious Drive: Un nuovo domani per la Popolazione e per il Pianeta”: è questo il tema proposto da Toyota allo stand del Salone di Tokyo, una delle vetrine mondiali più importanti per mostrare e dimostrare le possibili evoluzioni dell'industria a due e quattro ruote.Continua così la corsa Toyota verso le vette della produzione e dell'innovazione; con una stima di nove milioni di automobili prodotte l'anno ed un core business orientato alla sicurezza all'affidabilità ed all'economia di manutenzione, Toyota punta a conquistare il cuore (e il portafoglio) degli automobilisti.

E anche se quest'anno il salone di Tokyo ha annunciato una notevole riduzione nel numero di partecipanti (più di 120 esibitori in meno), l'evento rimane un punto di riferimento molto importante per il mercato dell'automotive.

Il tema di quest'anno, in particolare è "Fun Driving for Us, Eco Driving for Earth" ossia "Una guida divertente per noi ed eco-sotenibile per il pianeta", perchè a dispetto di quanto ci si aspettasse, l'ecologia sta dettando le regole del mercato che più di tutti sembrava non poterla sostenere e che invece sta raccogliendo le sfide (e le opportunità) della nuova era verde.

Il concetto di "Fun & Eco" prende così forma in 21,259m2 di spazio espositivo che prevede la partecipazione di 39 leader mondiali e 21 leader Giapponesi.

Forse la crisi economica fa ancora pensare ad un mercato affaticato o rallentato, tuttavia le sorprese non mancano e l'ottimismo neanche, soprattutto in casa Toyota, dove si preme sull'acceleratore per presentare la monoposto di F1 TF109 e tre nuove concept car.

Tra queste  in anteprima mondiale, una sportiva compatta a trazione posteriore l’ FT-86 (“86” si pronuncia “hachi roku”) e l'FT-EV II, un veicolo elettrico ultra compatto progettato per brevi spostamenti.

 

La prima, assicura piacere ed emozione. Il design compatto, il telaio alleggerito e il baricentro basso garantiscono il tipico handling di una vettura da corsa mentre il motore 2 litri e la carrozzeria leggera garantiscono il giusto mix di potenza e rispetto per l’ambiente.

 

La seconda, si caratterizza per la costruzione estremamente efficiente con una carrozzeria ancora più compatta della iQ, ma anch’essa in grado di ospitare 4 persone. In aggiunta, a farne un gioiello su quattro ruote, la tecnologia Drive-by-wire che permette di gestire tutte le funzioni con il joystick, compreso acceleratore, freno e volante; l’eliminazione dei pedali dell’acceleratore e del freno; il cofano anteriore ribassato e una vetratura aggiuntiva al di sotto del parabrezza per garantire maggiore visibilità anteriore; porte elettriche scorrevoli su entrambi i lati e una velocità massima di oltre 100 km/h. Se questo non basta, calcolate un’autonomia di 90 km con una ricarica completa della batteria e un sistema di accelerazione progressiva, per garantire un grande comfort.

La concept car PRIUS IBRIDA PLUG-IN, è invece il primo veicolo Toyota ad utilizzare batterie agli Ioni di litio e si basa sulla terza generazione Prius. E’ in grado di essere ricaricata da una fonte di corrente esterna, come ad esempio la presa elettrica domestica e può comunque funzionare anche con batteria scarica. Grazie a un maggiore impiego di elettricità, il veicolo ha un’efficienza migliore rispetto a un normale veicolo ibrido-elettrico, con un minor consumo di carburanti fossili, riducendo l’impatto ambientale. Gli obiettivi sono di un consumo di 55 km/l e emissioni di CO2 di 42 g/km (o minori) e un’autonomia di 20 km o più in modalità elettrica (EV) con una ricarica completa della batteria che avviene in 180 minuti a 100V e 100 minuti a 200V.

Toyota ci fa dunque sognare veicoli d'avanguardia, in cui design ed efficienza si uniscono per garantire qualità e sicurezza, senza dimennticare la giusta armonia con la società in cui sono inserite. Sembrerebbe un successo garantito, anche se affermarlo ora è un po' azzardato. A sancirlo, del resto, saranno solo i consumatori.

 

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