Spazio, la cometa McNaught passa per la Terra: occhi puntati verso il cielo

La cometa McNaught passerà dal 15 al 16 giugno nel punto più vicino alla Terra, cioè a 1,13 Unità Astronomiche (pari a 169 milioni di chilometri), e in buone condizioni di cielo si potrà scorgere ad occhio nudo.

Anche se al binocolo e al telescopio, lo "spettacolo sarà unico", commentano gli esperti. Una grande chioma verdognola e una discreta coda bluastra fatta prevalentemente di polveri.

Dopo aver 'salutato' il nostro pianeta, però, proseguirà la sua corsa verso il Sole, e la luminosità potrà aumentare ancora per qualche giorno. Il passaggio al perielio avverrà il 2 luglio.

Per la McNaught "si stima una magnitudine 6,5, che dovrebbe migliorare fino a 4,5 tra la fine di giugno e l’inizio di luglio". L’osservazione "è possibile prima dell’alba fino al 25 giugno, mentre dal 30 giugno al 9 luglio la McNaught, divenuta astro della sera: apparirà bassa sull’orizzonte Ovest subito dopo il tramonto, ma vederla sarà un’impresa". Ora si trova nella costellazione di Perseus, a Nord-est; eppoi transiterà nell’Auriga e ai primi di luglio raggiungerà i Gemelli.

L'australiano Robert McNaught, ha scoperto 63 supernove, 3 nove, 410 asteroidi e 56 comete. Famosa la McNaught del 2007 per la sua magnifica coda a scimitarra. Quest’ultima è contraddistinta dalla sigla C/2009 R1 e McNaught l’ha scoperta con un telescopio Schmidt del Siding Spring Observatory, Australia.

Augusto Rubei


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