Hayabusa Spazio-Terra: ritorna dalla missione con frammenti di asteroide

Ritrovata in Australia la capsula che si trovava a bordo della sonda spaziale giapponese, Hayabusa. Ha le dimensioni di una palla da pallacanestro e contiene frammenti di un asteroide, Itokawa, un corpo celeste che orbita intorno alla Terra. La sonda era caduta domenica, quando in Italia erano le 16:11, attraversando l'atmosfera con un angolo di circa 10° e sopportando una temperatura di 2.700°C.

Si tratta di un'impresa storica alla conquista dello spazio, e al momento gli esperti sono in attesa di analizzare la polvere all'interno del contenitore, che una volta ritrovato è stato immediatamente trasferito in elicottero al centro di controllo di Woomera. L'agitazione, tuttavia, è più che motivata. E' la prima volta infatti che una sonda spaziale rientra dopo essere entrata in contatto con un asteroide.

Inoltre, anche gli aborigeni australiani hanno partecipato alla caccia alla capsula, assicurandosi che i ricercatori non causassero danni ai luoghi sacri ancestrali sparsi nella zona.

Hayabusa viene lanciata il 9 maggio 2003 dal centro spaziale Kagoshima, in Giappone. L' obiettivo è sperimentare nuove tecnologie, ma il 25 novembre scatta l'allerta: dopo aver ragguinto l'asteroide Itokawa, e averne rilevato i dettagli dall'alto per tre mesi, la sonda scende e atterra sulla superficie del corpo celeste, raccogliendo polvere spaziale di cui a breve conosceremo l'entità.

Mike Zolensky, del Astromaterials Research and Exploration Science Directorate al Johnson Space Center della NASA, spiega che "le analisi seguiranno i protocolli utilizzati quando vennero riportate sulla Terra le rocce lunari di Apollo e i campioni di Genesis e Stardust. Se questa capsula conterrà campioni dell'asteroide, ci vorrà almeno un anno per determinarne le caratteristiche principali".

Augusto Rubei


 

 

 

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