Beta Pictoris b: le prime immagini di un esopianeta mentre orbita intorno alla sua stella

E' stato fotografato e filmato per la prima volta un pianeta esterno al nostro Sistema Solare, mentre ruota intorno alla sua stella. Si chiama Beta Pictoris b, e l'esopianeta è stato ripreso in movimento in una singolare sequenza di immagini grazie al Very Large Telescope dell’ESO (European Organisation for Astronomical Research).

Il risultato, descritto sulla rivista Science dai ricercatori dell’Università Joseph Fourier, di Grenoble, in Francia, è la prova che i pianeti giganti si formano all'interno del disco di polveri che circonda le stelle. L'intero processo si svolge molto rapidamente, in pochi milioni di anni: un tempo molto breve se posto su scala cosmica.

La stella madre di Beta Pictoris ha solo 12 milioni di anni, qualcosa come tre millesimi l’età del Sole, che ne ha cinque miliardi, ma è del 75% più massiccia. La sua orbita si trova a circa 60 anni luce verso la costellazione di Pictor. Essa rappresenta uno degli esempi più noti di stella circondata da un disco di detriti polverosi.

Beta Pictoris, è un gigante gassoso che ruota attorno alla sua stella ad una distanza paragonabile a quella di Saturno dal Sole. Il team di ricercatori, autori della scoperta, ha utilizzato uno strumento montato su uno  degli Unit Telescopes che si trovano in Cile, usati per studiare le immediate vicinanze di Beta Pictoris, già nel 2003, 2008 e 2009.

Questo tipo di immagini sono disponibili per circa dieci pianeti extrasolari. Tra questi, proprio Beta Pictoris b ha l’orbita più breve finora conosciuta, una distanza compresa tra 8 15 volte quella tra il Sole e la Terra.

Gli altri pianeti ripresi si trovano tutti ad una distanza superiore dalla loro stella. Infatti, se essi si trovassero nel nostro Sistema Solare, si posizionerebbero oltre l’orbita di Nettuno, il pianeta oggi più lontano. I processi di formazione di questi esopianeti sono molto diversi da quelli che hanno caratterizzato il Sistema Solare e quello di Beta Pictoris.

Le recenti immagini dei pianeti extrasolari illustrano la diversità dei sistemi planetari, ha detto Anne-Marie Lagrange, che ha guidato la ricerca.  Tra questi, Beta Pictoris b è il caso più promettente di un pianeta che potrebbe essersi formato nello stesso modo dei pianeti giganti del nostro Sistema Solare".

Federica Vitale

Fonte foto: http://www.popsci.com/


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