3D, Microsoft mette a punto un nuovo schermo: addio occhialini fastidiosi

Il cinema 3D presto potrebbe fare a meno dei discussi occhialini. E tutto grazie a Microsoft, che sta mettendo a punto un nuovo schermo 3D, in grado di proiettare immagini contemporaneamente. Proiettando infatti un blocco di rosso e un blocco di blu su uno schermo a due metri di distanza, si potranno vedere le immagini in 3D senza bisogno degli occhiali.

Il nuovo obiettivo, più sottile nella parte inferiore che nella parte superiore, invia la luce agli occhi dello spettatore, e combinato con un controluce, permette di mostrare immagini diverse a spettatori diversi. O ancora crea un effetto stereoscopico, ovviamente in 3D con la presentazione di immagini differenti, una per l'occhio destro e una per il sinistro. 

Questo display prototipo di Microsoft dunque è in grado di fornire video 3D a due spettatori allo stesso tempo (un video per ogni singolo occhio), indipendentemente dal luogo in cui sono posizionati. Ovviamente è anche in grado di mostrare un video normale in 2D, ma fino a quattro persone contemporaneamente.  

Alla base dell'innovativa ricerca del Microsoft Applied Sciences Group vi è l'idea di tracciare i telespettatori con una videocamera 'intelligente' che che sappia dove indirizzare la luce.  
 
SI tratta di una sfida inseguita per decenni. "Una delle grandi sfide- spiega Ken Perlin, professore di informatica presso la New York University- era superare il limiti dei computer usati per l'eye-tracking, troppo costosi e troppo lenti per farne un tale sistema pratico. Ma quando i computer sono diventati più veloci e meno costosi, tali sistemi hanno ottenuto il massimo della velocità".
 

Secondo Steven Bathiche, direttore di Microsoft Applied Sciences Group,  "la lente 3-D può sostituire la retroilluminazione tradizionale in un display a cristalli liquidi (LCD) per creare un display che non necessiti di occhiali 3D, poichè la luce della lente brillerà attraverso i cristalli liquidi". 

Invece, per ciò che riguarda la qualità dell'immagine, questa è limitata dalla frequenza di aggiornamento dello schermo. Ad esempio, con un normale display LCD 240 Hertz in grado di ospitare due punti di vista 3D, l'occhio di ogni spettatore riceverà un video che si aggiorna a una velocità di 60 Hertz. In alternativa, quattro spettatori potranno vedere il proprio video 2D con lo stesso display a una velocità di aggiornamento di 60 Hertz. 

Unico neo, pertanto, sarebbe la velocità dlel'immagine, legata alla sua qualità. Per superare questa difficoltà e per rendere più veloci gli LCD, gli studiosi Microsoft sono già all'opera.

Francesca Mancuso


 

Pin It

Cerca