Mars 500: ecco la missione simulata su Marte

Oggi, dopo le prove generali di marzo, si parte per Marte. Una sorta di Grande Fratello nello spazio. Sei prescelti dalle agenzie spaziali europea e russa resteranno chiusi in un'astronave-bunker poco lontano dal centro di Mosca, per la simulazione più lunga di un viaggio spaziale virtuale mai realizzata fino ad ora.

L'obiettivo è "studiare le reazioni fisiche e mentali che si innescano in condizioni di isolamento forzato, quando per circa 18 mesi si è costretti a vivere in spazi ristretti e senza contatti con il mondo esterno".

Il progetto, chiamato 'Mars 500', è nato dalla collaborazione tra il Russian Institute for Biomedical Problems (Ibmp), la Russian Federal Space Agency (Roscosmos) e la European Space Agency (Esa).

L'esperimento sarà suddiviso in tre fasi: 250 giorni per arrivare al Pianeta Rosso, 30 giorni per esplorarlo, e altri 240 per tornare a casa. Si tratta del "tempo più lungo mai passato a bordo di un'astronave, per quanto ferma". Ad oggi è il russo Valery V. Polyakov a detenere il primato di permanenza in una navicella spaziale. Anche se l'astronauta, tra il 1994 e il 1995, soggiornò nella stazione russa Mir per oltre 14 mesi, godendo però delle visite di altri astronauti e delle video-comunicazioni con la Terra.

Questa volta, invece, c'è di mezzo l'isolamento: i sei partecipanti, infatti, dovranno 'provare' la vita su Marte senza avere contatti con l'esterno per tutta la parte centrale dell'esperimento.

Tanto che la comunicazione con il centro di controllo avverrà solo tramite messaggi scritti "che accumuleranno un ritardo crescente. Nel momento di massima distanza simulata dalla Terra, ad esempio, i messaggi arriveranno con venti minuti di ritardo, dilatando a un'ora una conversazione di quattro battute".

L'unico sconto concesso all'equipaggio sarà la presenza della forza di gravità. Per il resto, ogni cosa, "dal cibo alla qualità dell'ossigeno, ricalcherà le condizioni di una vera missione su Marte".

La camera d'isolamento dove oggi avrà inizio il test è composta da quattro moduli, più un simulatore della superficie marziana. La vita quotidiana si svolgerà "in uno spazio stretto e relativamente lungo (3,6 per 20 metri) in cui si trovano le camere da letto (mini cuccette fatte di letto e scrivania), la cucina, il soggiorno, il centro di controllo e un bagnetto".

Inoltre, è stato previsto pure un modulo medico, dove gli astronauti si recheranno per gli accertamenti quotidiani. Poi il magazzino, che oltre alle scorte di cibo ospiterà una piccola palestra, una sauna e persino una micro-serra sperimentale. Infine: il modulo di atterraggio, "un quadrato di 6 metri per 6 che porterà tre membri dell'equipaggio sulla pseudo-superficie di Marte".

Augusto Rubei

Fonte foto: http://www.natrusso.it/







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