Usa: boom di aborti di feti maschili dopo l'11 settembre

Potrebbe essere lo stress da shock psicologico, causato dagli attacchi terroristici dell'11 settembre 2001, il motivo dell'incremento nel numero di aborti di feti di sesso maschile negli Stati Uniti. E ad essere coinvolto sarebbe anche chi non è strettamente collegato con gli eventi terroristici.

 

Tim Bruckner, assistente professore di salute pubblica all'UC Irvine, e i colleghi dell'UC Berkeley, hanno riscontrato un numero elevato di aborti di feti maschi e, significativamente, sono nati molti meno bambini nel dicembre dello stesso anno. Lo studio è riportato dalla rivista online BMC Public Health.

 

"La teoria della privazione della comunità (communal bereavement) coinvolge tutte quelle società che reagiscono in modo negativo agli eventi nazionali, anche se non direttamente connesse con le persone coinvolte in questi eventi", spiega Bruckner. "I nostri risultati dimostrano come lo shock causato dall'11 settembre possa minacciare le vite dei feti di sesso maschile in tutti gli Stati Uniti".

 


La ricerca del professor Bruckner e del suo team di collaboratori ha beneficiato dei dati dei 50 stati americani, forniti dal National Vital Statistics System, nel periodo compreso tra il gennaio 1996 e il dicembre 2002.

 

Ciò ha permesso di calcolare quanti feti maschi ci si sarebbe aspettati in un normale settembre, se gli attacchi non avessero mai avuto luogo. Ricalcolando tutte le morti dei feti verificate entro e oltre le 20 settimane di gestazione, si è potuto constatare come la perdita di feti maschi abbia raggiunto il 3% in più delle normali previsioni per il settembre 2001.

 

"In ogni specie animale è frequente la perdita di feti maschi laddove si verifichi una condizione di stress", afferma Bruckner spiegando il fenomeno. "Comunemente ciò riflette un meccanismo conservato dalla selezione naturale per migliorare il successo riproduttivo della femmina".

 

Secondo i numeri rilevati da un'analisi del 2005 condotta da Ralph Catalano e Jennifer Ahern, dell'UC Berkeley, il numero degli aborti per i feti maschi durante l'anno in esame era perfino aumentato ad ottobre e novembre, i due mesi successivi l'attacco terroristico di Al Qaeda.

 

Federica Vitale

Pin It

Cerca