Venerdì l'iPad sbarcherà in Italia: l'editoria volta pagina

Solo due giorni e l'iPad arriverà nei negozi di tutta Italia. Alle 8 del mattino di venerdì 28 maggio, negli Apple Store sarà possibile trovare il gadget più discusso e atteso degli ultimi mesi.

Dopo aver fatto parlare di sé, e dopo la presentazione e gli annunci che hanno creato grandi attese nei confronti dell'ultimo nato di casa Apple, l'iPad sarà finalmente acquistabile nel nostro paese.

Indefinibile iPad. Più di un portatile, più di un cellulare. Pesa poco più di 500 grammi, quindi è più maneggevole di un notebook, ha uno spessore di soli 13,4 millimetri. È inoltre dotato di una tastiera virtuale molto ampia, in grado di rispondere in maniera molto precisa al tatto, grazie ai tasti grandi e spaziosi. Ciò limita al minimo eventuali errori di battitura. In più, quando si trova in posizione verticale, è possibile collegarlo ad una tastiera esterna, che trasforma l'iPad in un piccolo computer.


Molto simile ad un grande iPhone, con una visuale chiara da ogni angolazione, l'iPad è un dispositivo interamente touch, senza barriere d'ingresso, tasti da comprendere o funzioni complesse. 

Le sue dimensioni non lo rendono tuttavia pratico come il suo predecessore: bisogna appoggiarlo su una scrivania o sulle gambe, o tenerlo con le due mani, e ciò rende più difficile comporre parole digitando sul display.

Al di là dei suoi pregi, che si potranno scoprire solo avendone tra le mani un 'esemplare', i difetti già noti sono in primo luogo il formato, che essendo nuovo ha bisogno di un periodo di 'assestamento' per essere accettato fino in fondo. Manca inoltre una foto/videocamera, che avrebbe potuto favorire anche le comunicazioni via Internet, ad esempio con Skype. Altra nota dolente, non è possibile collegarvi un hard disk esterno. Quest'ultima caratteristica è molto limitante, considerato il fatto che la sua memoria massima è di 64 giga.

Ma non si può avere tutto, e in un solo dispositivo. Ricordiamo, infatti, che l'iPad nasce come lettore di e-book, anche se con qualche funzionalità in più, mutuata dall'iPhone. La vera novità che Jobs voleva introdurre era proprio nel settore editoriale, dando la possibilità agli utenti di scaricare e leggere libri e giornali, con una qualità d'immagine e una serie di possibilità mai viste prima.

Al momento, accontentiamoci dell'iPad in attesa che il genio di Jobs metta a punto qualche altra diavoleria.

Francesca Mancuso


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