Intesa Fastweb-Wind-Vodafone sulla fibra ottica: contrattaccare Telecom

La rivoluzione di Internet passa per Roma. Dopo gli ultimi annunci dei piani di Telecom Italia, Fastweb, Wind e Vodafone si sono alleate per sviluppare una rete di nuove generazione da installare in 15 città italiane, in alternativa all'ex monopolio di Telecom, per un investimento pari a 2,5 miliardi di euro.

E si inizia proprio dalla capitale. È stata inaugurata ieri, infatti, nella zona di Collina Fleming la prima centrale del progetto pilota. Ma in cosa consiste? Si tratta dell'installazione di una rete in fibra ottica a 100 Megabit al secondo, che servirà circa 30 milioni di italiani. Inoltre già entro il 2010, 7400 famiglie romane potranno sperimentare da subito le reti ultra veloci.

La centrale di Collina Fleming collega in fibra ottica 7.400 unità abitative in 525 edifici residenziali, abbandonando i vecchi cavi in rame della Telecom.


Mario Mella, chief technology officer di Fastweb ha spiegato: "La fibra ottica permetterà l'offerta di servizi innovativi per i residenti, le aziende, le scuole e la pubblica amministrazione". La rete, al momento di proprietà dei tre operatori, è tuttavia aperta ad altri eventuali gestori.

Ma cosa ne pense Telecom? Di certo non resta a guardare. E già ieri è passata al contrattacco. Da qualche giorno, infatti, nel quartiere Prati di Roma cominceranno i primi collegamenti alla nuova rete in fibra ottica di nuova generazione (Ngan, Next Generation Access Network) capace di arrivare a velocità fino a 100 Megabit per secondo.

E tramite un comunicato, Telecom ha anche reso noto che oltre alle iniziali 15mila abitazioni del quartiere Prati raggiunte dalla rete in fibra ottica, entro la fine dell'anno se ne raggiungeranno altre 65 mila, fino a raggiungere quota 80mila. Le zone prescelte sono state: Belle Arti, Appia e Pontelungo. E nei prossimi anni, nel biennio 2011/2012 la rete coprirà anche le principali aree di all'interno del raccordo anulare.

Francesca Mancuso


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