La sindrome di Down si può leggere negli occhi

La sindrome di Down si può leggere negli occhi, grazie all’accumulo della Beta amilloide (che nel cervello porta al morbo di Alzheimer) nel cristallino. E' quanto emerge da una ricerca condotta  da Lee E. Goldstein, presentata  alla riunione annuale dell' Associazione per la Ricerca in Oftalmologia e Vista a Fort Lauderdale, in Florida, e pubblicata sulla rivista americana PLoS ONE.

Le persone con sindrome di Down- dichiara Goldstein- sviluppano sintomi di demenza di tipo Alzheimer spesso all'età di 30 anni e i nostri risultati hanno portato all’individuazione nel cristallino di accumuli simili a quelli nel cervello di Beta amiloide”.

L’accumulo della proteina, com'è noto, avviene più rapidamente in persone con la sindrome di Down, questo per via della coppia di cromosomi in più, propria del loro corredo genetico. Grazie a questa scoperta dunque, si potrà vedere sempre piu negli occhi una porta per il cervello umano, e fornire una diversa prospettiva nella lotta alle malattie cronico-degenerative tipiche della senilità. 

A questo punto, la progettazione di un laser ottico che riesca a misurare l’accumulo di β-amiloide sembra essere il prossimo progetto dell’equipe. E permetterebbe un monitoraggio della malattia, persino dalla nascita in alcuni casi.

Un laser oculare permetterebbe un nuovo metodo per la diagnosi precoce e il monitoraggio delle patologie connesse nel cervello- precisa ancora il ricercatore- Efficaci trattamenti per la malattia del cervello nella sindrome di Down e morbo di Alzheimer sono all'orizzonte, ed è nella diagnosi precoce  la chiave per interventi di successo. La creazione di un trattamento efficace è ciò che guida la nostra ricerca". 

Demetrio Ferraro



 

Pin It

Cerca