Shuttle: l'Atlantis aggancia la ISS

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Ore 16.28, ora italiana: "Benvenuti alla stazione", ha detto l'ingegnere di volo Soichi Noguchi per radio all'equipaggio dell'Atlantis. Lo shuttle proprio ieri è ritorna in volo, e con a bordo 6 astronauti si è agganciato con successo alla Stazione Spaziale Internazionale "Alpha". La manovra si è svolta all'altezza di 354 chilometri, al di sopra dell'Ocean Pacifico. La Nasa, sul suo sito, ha trasmesso in diretta le manovre e l'avvenuto aggancio della navetta. Decollata da Cape Canaveral lo scorso venerdì, la navicella rimarrà sull'Iss per una settimana, nel corso della quale i sei astronauti si troveranno impegnati in 3 passeggiate nello spazio. La durata della missione invece sarà complessivamente di 12 giorni.

Questa è la terz'ultima missione prima della definitiva messa in pensione di Atlantis. Dopo la sua prima volta in orbita nel 1985, lo shuttle è giunto al suo 32esimo e ultimo viaggio. Ricordiamo che nel 1992 portò nello spazio il primo astronauta italiano, Franco Malerba, che accompagnò il satellite a filo TSS. Successivamente andrà in pensione e lascerà lo spazio a "Discovery" a settembre e a "Endeavour" a novembre, già impegnate in altre missioni, per gli ultimi lanci ufficiali degli Shuttle.

Ma i sei astronauti non si limiteranno solo alle passeggiate spaziali. Altro punto fondamentale della missione sarà l'installazione sull'Iss delle nuove batterie di alimentazione e di un mini modulo di fabbricazione russa, l'MRM-1, ribattezzato Rassvet, che sarà unito dagli astronauti al modulo Zarya già presente sulla stazione. Rassvet avrà due compiti principali: mettere a disposizione un nuovo boccaporto d’attracco per le navicelle abitate Soyuz o quelle da rifornimento automatico Progress e poi fungere da vano aggiuntivo per le attività di ricerca. Nonostante le sue ridottissime dimensioni (6 metri per 2,35).

Per gli americani è più che una semplice perdita. Dal prossimo anno infatti, gli astronauti della Nasa per recarsi sulla loro stazione in orbita dovranno pagare un "biglietto" di ben 52 milioni di dollari, per ogni passaggio che i russi daranno loro a bordo delle navicelle Soyuz.

Francesca Mancuso



{jumi}
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