Sempre più professionisti tra i criminali del web

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Grazie ad un recente studio, è stato dimostrato che le aziende responsabili della diffusione di contenuti dannosi per i nostri computer e per la nostra privacy, sono in realtà così ben strutturate da rendere estremamente difficili le procedure necessarie per individuarle e chiuderle. In altre parole, i contenuti pericolosi sono distribuiti sempre più da criminali professionisti.

In un discorso sulla sicurezza informatica tenuto la scorsa settimana realizzata a Boston è stata descritta la strategia che tali società di hosting utilizzano per evitare di essere chiuse; proprio tali strutture risultano determinanti nella diffusione di spam e malware, sostiene del resto Alex Lanstein, un ricercatore di FireEye, società di sicurezza con sede a Milpitas (California).

Alla chiusura, a fine 2008, della società di hosting McColo, oltre due terzi delle spam su Internet fu fermato; tuttavia, altre aziende hanno preso successivamente il posto di McColo. Quando infatti una di queste realtà viene chiusa, non c'è comunque nessun modo per impedire ad altri di sostituirla. "I cattivi ragazzi sono veramente bravi a ottenere lo spazio IP", ha del resto ricordato Lanstein.

Il vero problema, dunque, è che non ci sono meccanismi per tenere lontano i responsabili del crimine dagli indirizzi IP.

Dannose società di hosting a volte si nascondono anche dietro altre imprese; all'inizio di quest'anno, un provider russo di servizi Internet, chiamato Troyak, è stata bloccato quando è chiaramente risultato l’intermediario di diverse società di hosting.

Ancora un altro problema potrebbe infine emergere come “effetto collaterale” degli sforzi orientati, al momento, a risolvere la carenza di indirizzi IP (il 91% dello spazio utilizzabile è infatti già stato assegnato). Il successore dell'attuale sistema, noto come IPv6, potrebbe rendere infatti disponibili un enorme numero di indirizzi IP, e le società di hosting potrebbero facilmente appropriarsene. Il che renderebbe la situazione ovviamente molto più difficile da monitorare.

Alberto Marangio



{jumi}
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