Il patrimonio geotermico dell'Indonesia

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L'Indonesia è un arcipelago di 17.000 isole e occupa un ampio spazio del sud-est asiatico fino a toccare sia l'Oceano Indiano che il Pacifico; come altra particolarità, sul suolo ha centinaia di vulcani, in cui si stima sia contenuto circa il 40 per cento del potenziale di energia geotermica nel mondo.

  Ma finora solo una piccola frazione di questo potenziale è stato utilizzato, da qui l'idea del governo indonesiano di sfruttare questo potenziale, con l'aiuto di investitori privati, della Banca mondiale e di partner come il Giappone e gli Stati Uniti.

"L'obiettivo del governo è quello di aggiungere 4.000 MW di capacità geotermica agli attuali 1.189 entro il 2014", ha dichiarato Surya Darma, direttore dell' ssociazione Geotermica indonesiano.

Uno dei maggiori ostacoli è ovviamente il costo. Al momento l'Indonesia fa affidamento sulle centrali elettriche a carbone. Un impianto geotermico costerebbe circa il doppio, e richiede molti anni in ricerca e sviluppo per essere fattivamente operativo.

Ma una volta realizzati, come nel caso di quello già operativo nel Kamojang, Java, nel 1982, l'Indonesia sarebbe in grado di convertire le forniture infinite di calore vulcanico in elettricità, con spese molto inferiori e molto meno inquinamento, rispetto al carbone.

L'investimento previsto è di 12 miliardi di dollari. La fase di esplorazione può richiedere da tre a cinque anni, gli studi di idoneità per il finanziamento necessario un anno, mentre la realizzazione dell'impianto prenderà tre anni, dichiarano fonti governative.

Ma le buone premesse ci sono tutte, se consideriamo che non c'è alcun paese al mondo dove un'industria geotermica abbia più senso. Eppure, nonostante i suoi vantaggi naturali, l'Iindonesia si trova in ritardo in questo settore non solo rispetto agli Stati Uniti, ma anche rispetto alle Filippine. L'Indonesia è la più grande economia Sud-Est asiatico e il terzo produttore al mondo di gas serra; forse, l'esigenza di incrementare il geotermico, potrebbe diventare un'esigenza di tutti.

Mario Notaro



{jumi}
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