Il doppino telefonico entra nel futuro

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Come rendere più veloci le vecchie infrastrutture telefoniche basate sui fili di rame? Ci sta pensando Alcatel-Lucent, che ha sviluppato un prototipo in grado di trasformare le classiche reti dei doppini telefonici in "superstrade" con una velocità di trasmissione pari a quella della fibra ottica. Volete essere stupiti? Eccovi accontentati! Secondo Alcatel, il prorotipo può raggiungere una velocità di 300 megabit al secondo a una distanza di 400 metri da un hub di comunicazione, e di 100 megabit al secondo alla distanza di un chilometro.

Si tratta di un obiettivo importante per le società di telecomunicazioni statunitense, in quanto esse potranno competere con la velocità di 50 megabit al secondo, offerte dagli operatori via cavo. Prima ciò non era possibile perchè le connessioni DSL trasmettevano (e trasmettono) i dati attraverso le linee telefoniche.

Ma la nuova tecnologia messa a punto da Alcatel è totalmente diversa da quella utilizzata dalle società via cavo, e potrebbe aiutare le altre aziende ad estendere l'accesso a Internet ad alta velocità prima ancora che le nuove reti in fibra ottica diventino ampiamente disponibili.

Ma vediamo qualche informazione sul suo funzionamento. I primi due componenti del sistema del prototipo, vectoring e bonding, sono considerati modi standard per aumentare la velocità delle connessioni DSL a banda larga: il "vettoramento" ha il compito di annullare il "rumore" in una linea DSL, mentre il secondo tratta più linee come se fossero un unico cavo, aumentando l'ampiezza di banda in base all'aumento del numero dei cavi. Semplice come bere un bicchier d'acqua.

Ma vi è ancora una terza componente, la vera novità. Si tratta della cosiddetta "modalità fantasma", basata su un trucco di networking ideato nel 1886 dall'ingegnere elettrico e di telefonia John J. Carty.

Occorre una premessa. Il segnale digitale è normalmente trasmesso attraverso due fili intrecciati - uno positivo e l'altro negativo. Carty sostenne che era possibile inviare un terzo segnale sopra quattro fili separati in due doppini intrecciati. La parte negativa di questa "connessione" fantasma è stata poi fatta scendere su un doppino. A destinazione, infine, i processori analogici estraevano tutti i tre segnali, due veri e uno "fantasma", da due coppie.

Come ha spiegato Stefaan Vanhastel, direttore del product marketing di Alcatel-Lucent, "la sfida sta nel fatto che qualsiasi larghezza di banda aggiuntiva maturata con la creazione di un canale fantasma può essere facilmente sopraffatta dal rumore maggiore che la tecnica introduce. Il rumore, a sua volta, deriva dal fatto che i fili del telefono sono spesso contenuti ermeticamente in un unico cavo, consentendo il "cross-talk", l'induzione elettrica tra di loro”.

Ma Alcatel non è la prima ad avere un'idea simile, sfruttando le connessioni in rame. Lo scorso anno, Ericsson ha annunciato di aver indotto una linea DSL a trasmettere dati a 500 megabit al secondo, con ben sei linee separate. Alcatel-Lucent ha fatto più o meno lo stesso, limitando però le linee a due.

Francesca Mancuso



{jumi}
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