Scoperti i primi animali in grado di vivere senza ossigeno

Fino ad oggi abbiamo pensato che l'ossigeno fosse assolutamente necessario per mantenere in vita qualunque essere vivente, a parte virus e batteri. Ma a delegittimare questa certezza è stato uno studio condotto presso l' Università Politecnica delle Marche di Ancona.

 

Gli scienziati hanno infatti scoperto l'esistenza di tre specie che trascorrono la loro intera vita in una fossa anossica sotto il Mar Mediterraneo. Queste strane creature, a differenza dai comuni esseri viventi, non utilizzano i mitocondri, gli organelli presenti all'interno della cellula e responsabili del processo di respirazione.

Essi convertono lo zucchero in acqua e ossigeno, per alimentare le loro cellule. Per la respirazione, i tre nuovi animali osservati dagli studiosi delle Marche, utilizzano nun sistema simile a quello di alcuni microbi, dotati di “hydrogenosome”, una componente cellulare utile per produrre energia grazie a complesse reazioni enzimatiche.

Queste nuove creature marine non hanno ancora un nome, ma si sa già che appartengono al phylum Loricifera, di cui tuttavia non sappiamo ancora molto. I loriciferi sono organismi microscopici. I tre osservati speciali misurano infatti meno di 0,04 centimetri di lunghezza, e sono stati trovati quasi a 10 mila metri di profondità.

La particolarità di questa scoperta eriguarda il fatto che è la prima volta che gli scienziati vengono a contatto con organismi che vivono solamente in un ambiente privo di ossigeno. Già in passato sono stati scoperti animali che vivevano in un ambiente simile, ma tutte le specie precedentemente scoperte avevano bisogno di risalire periodicamente in superficie per una “boccata d'ossigeno”.

Attendiamo di saperne di più su questo affascinante mondo.

Francesca Mancuso

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