Il debutto del Solar Impulse, il primo aereo ad energia solare

Il primo "aereo solare" ha preso il volo. Dopo i "primi passi" di prova effettuati lo scorso dicembre presso l'aerodromo di Duebendorf, nei pressi di Zurigo, volando solo ad un metro dal suolo e per circa 350 metri, l'aereo alimentato ad energia solare, il Solar Impulse, ha compiuto il primo volo in altitudine. Si tratta ovviamente di un prototipo, al quale dovranno ancora essere apportate delle migliorie.

 

Decollato ieri alle 10.27 dall'aerodromo di Payerne in Svizzera, il velivolo è salito fino a quota 1.200 metri sorvolando la Svizzera Occidentale, con a bordo il pilota tedesco Markus Schrdel, atterrando dopo un volo di 87 minuti.

Il copilota, l'ingegnere svizzero Andre Borschberg, ha descritto il velivolo come "dieci volte più leggero del miglior aliante". Nessun problema, dunque, per quello che può essere considerato il primo vero volo di collaudo del Solar Impulse. Il copilota si mostra entusiasta: "Un'apertura alare così grande a fronte di così poco peso è qualcosa di completamente nuovo nel mondo dell'aviazione".


Ora si guarda al 2012, anno in cui, secondo i programmi, l'aereo "ecologico" potrà compiere il giro del mondo senza carburante. Poco importa che viaggi di giorno o di notte. Grazie alle 12 mila cellule fotovoltaiche installate sulle sua ali e alle batteria ad altissima efficienza, il velivolo sarà in grado, secondo costruttori e progettisti, di compiere l'impresa senza alcuna difficoltà, aprendo la strada verso i nuovi aerei non dipendenti dal carburante.

La sua velocità media di volo sarà circa di 70 km orari, mentre l'altitudine massima raggiungibile sarà di 8.500 metri.

Secondo fonti ufficiali, il costo per la realizzazione del progetto è stato di 100 milioni di franchi svizzeri, cioè 94 milioni di dollari. Di essi, 80 sono stati forniti dagli sponsor, tra cui la Slovy, società di prodotti chimici, la Omega, società svizzera di orologi del gruppo Swatch, e il gruppo bancario Deutsche Bank.

Francesca Mancuso

Pin It

Cerca