Telefonare in silenzio? Oggi si può

Come parlare al telefonino senza essere ascoltati, e senza che la nostra privacy venga violata? Quante volte vi sarà successo di parlare al telefono in pubblico, magari sul bus o in tram, per trasmettere delle informazioni riservate, come le coordinate bancarie o i vostri dati personali? Oppure state litigando con il/la vostro/a partner e non volete che i vostri fatti siano di pubblic dominio? A risolvere questo moderno dilemma è stato uno speciale sistema ideato dal Kit, il Karlsruhe Institute of Technology.

 

Si tratta di un particolare congegno in grado di interpretare i movimenti dei muscoli del viso, di leggere le labbra insomma. Come? Attraverso alcuni sensori elettromiografici. In pratica, potremmo parlare muovendo solo le labbra, senza articolare alcun suono percepibile. Il sistema sarebbe in grado di tradurre i nostri movimenti facciali al nostro ascoltatore. Una comunicazione telefonica silenziosa.

Certo, ci sarà ancora da lavorarci su, soprattutto per correggere eventuali difetti e apportare correzioni, ma questa nuova trovata apre la strada ad una rivoluzionaria concezione della telefonata. Sicuramente avrebbe numerosi risvolti positivi, potremmo parlare in tutta libertà con la nostra banca, potremmo fornire dati peronsali al telefono senza timore che orecchie indiscrete possano ascoltarci. Ma ci sono anche dei lati negativi: grazie alla possibilità di non essere sentiti, anche qualche criminale potrebbe approfittarne. Pregi e difetti delle nuove tecnologie.


Francesca Mancuso

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