La scienza può modificare il profumo dei fiori

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Può la scienza modificare il profumo dei fiori? A quanto pare sì. A sostenerlo sono alcuni scienziati dell'Università della Florida che hanno individuato quali sono i geni dei fiori, capaci di sprigionare gli aromi.

Questa scoperta ha del sensazionale, non solo perchè da oggi in poi sarà possibile personalizzare il profumo dei fiori, ma anche per "recuperare" le fragranze scomparse. Nel corso degli ultimi 50 anni, infatti, gli allevatori di piante consapevolmente hanno scelto i fiori e i frutti più grandi e più belli. Così, per una sorta di selezione naturale, alcuni geni che rendevano più piacevole l'odore dei fiori sono andati perduti. La dimensione a discapito della qualità.

David Clark e i suoi colleghi dell' Università della Florida hanno scoperto casualmente i geni del profumo. Stavano infatti studiando le petunie, e un modo per cercare di aumentare la durata della vita dei petali. Niente a che vedere col profumo. Immaginate, al posto dei fiori avrebbero potuto esserci anche patate e pomodori. Il metodo cui si cercava di arrivare era legato ad una maggiore impollinazione.

Durante questi studi, è stato scoperto quale gene regola la produzione di etilene, dedito alla durata dei petali non impollinati. Et voilà, dal gene al profumo il passo è stato breve. Per trovare i geni collegati all'etilene, gli scienziati della Florida sequenziato il genoma della petunia. Hanno localizzato i geni di etilene, ma hanno anche trovato "vuoto" sulla mappa genetica della petunia: ben 12-13 nuovi geni di uso sconosciuto per codificare le molecole.

Ebbene, questi 12-13 geni contenevano la base per la produzione di olio di rosa, di olio di chiodi di garofano, e altre sostanze chimiche che danno alla petunia il suo profumo caratteristico.

Clark, ha spiegato: "Siamo molto emozionati all'idea di mettere questi fiori di fronte a consumatori per capire quale fragranza eccita di più le persone". E aggiunge: "Allora saremo in grado di utilizzare queste informazioni per aiutare gli allevatori nello sviluppo di fiori o frutti più profumati".

Ma ci vorrà ancora del tempo. Chi può ancora farlo, coltivi nel proprio giardino petunie e fragoline. Almeno per esse, il profumo naturale è assicurato.

Francesca Mancuso

{jumi}
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