Quale sarà la prossima missione nello spazio?

La NASA ha selezionato tre progetti finalisti, uno dei quali sarà la prossima missione nello spazio.

Il costo del progetto vincitore non dovrà superare i 650 milioni di dollari e la missione dovrà essere pronta per il lancio entro il 2018, limiti finanziari in linea con il programma “New Frontiers”, studiato per effettuare frequenti spedizioni a basso costo.

Ecco i tre finalisti nel dettaglio:

  1. SAGE (The Surface and Atmosphere Geochemical Explorer): dovrà raccogliere informazioni sull’atmosfera di Venere durante la discesa di un lander che, una volta atterrato, graffierà la superficie del pianeta per capirne la composizione chimica e minerale nel dettaglio;
  2. Osiris-Rex (The Origins Spectral Interpretation Resource Identification Security Regolith Explorer): la missione dovrebbe inizialmente orbitare intorno ad un asteroide per poi atterrarci sopra e raccogliere 60 grammi di materiale da riportare sulla Terra;
  3. The Lunar South Pole-Aitken Basin Sample Return Mission: dovrebbe atterrare vicino al Polo Sud lunare, riportando circa un chilogrammo di materiale che gli scienziati credono sia emerso dal sottosuolo del satellite terrestre, per poterne esaminare la composizione interna.

La NASA inoltre, ha finanzia nato ogni progetto con 3,3 milioni di dollari per approfondirne i dettagli nel corso dell’anno.

il vincitore, selezionato nel 2011, sarà la terza missione del programma “New Frontiers”: la prima, New Horizon, è stata lanciata nel 2006, ed è diretta verso Plutone; la seconda, chiamata Juno, orbiterà per la prima volta intorno a Giove da polo a polo e partirà nel 2011.

 

La NASA ha selezionato tre progetti finalisti, uno dei quali sarà la prossima missione nello spazio.

Il costo del progetto vincitore non dovrà superare i 650 milioni di dollari e la missione dovrà essere pronta per il lancio entro il 2018, limiti finanziari in linea con il programma “New Frontiers”, studiato per effettuare frequenti missioni a basso costo.

Ecco i tre progetti nel dettaglio:

<!--[if !supportLists]-->1. <!--[endif]-->SAGE (The Surface and Atmosphere Geochemical Explorer): dovrà raccogliere informazioni sull’atmosfera di Venere durante la discesa di un lander che, una volta atterrato, graffierà la superficie del pianeta per capirne la composizione chimica e minerale nel dettaglio;

<!--[if !supportLists]-->2. <!--[endif]-->Osiris-Rex (The Origins Spectral Interpretation Resource Identification Security Regolith Explorer): la missione dovrebbe inizialmente orbitare intorno ad un asteroide per poi atterrarci sopra e raccogliere 60 grammi di materiale da riportare sulla Terra;

<!--[if !supportLists]-->3. <!--[endif]-->The Lunar South Pole-Aitken Basin Sample Return Mission: dovrebbe atterrare vicino al Polo Sud lunare, riportando circa un chilogrammo di materiale che gli scienziati credono sia emerso dal sottosuolo del satellite terrestre, per poterne esaminare la composizione interna.

La NASA inoltre, ha finanzia nato ogni progetto con 3,3 milioni di dollari per approfondirne i dettagli nel corso dell’anno.

il vincitore, selezionato nel 2011, sarà la terza missione del programma “New Frontiers”: la prima, New Horizon, è stata lanciata nel 2006, ed è diretta verso Plutone; la seconda, chiamata Juno, orbiterà per la prima volta intorno a Giove da polo a polo e partirà nel 2011.

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